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Patto Territoriale
Specializzato per l’Agricoltura “Sele-Tanagro”
Soggetto Responsabile: Sviluppo Sele-Tanagro
S.p.A.
Area di intervento:
Provincia di Salerno:
Comuni di Auletta, Buccino, Caggiano, Campagna,
Castelnuovo di Conza, Contursi Terme, Colliano,
Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, Ricigliano,
Romagnano a Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno,
Santomenna, Valva.
Provincia di Avellino:
Calabritto, Caposele, Senerchia.
Soggetti
Promotori
La Regione Campania, Assessorato
all’Agricoltura
L'Amministrazione Provinciale di Salerno
Le Comunità montane
- Comunità Montana "Zona Alto
e Medio Sele"
- Comunità Montana "Tanagro"
Le Amministrazioni comunali
- Comune di Auletta
- Comune di Buccino
- Comune di Caggiano
- Comune di Calabritto
- Comune di Campagna
- Comune di Caposele
- Comune di Castelnuovo di Conza
- Comune di Colliano
- Comune di Contursi Terme
- Comune di Laviano
- Comune di Oliveto Citra
- Comune di Palomonte
- Comune di Ricigliano
- Comune di Romagnano al Monte
- Comune di Salvitelle
- Comune di San Gregorio Magno
- Comune di Santomenna
- Comune di Senerchia
- Comune di Valva
Le Organizzazioni sindacali
Le Associazioni di categoria ed imprenditoriali
- Coldiretti
- Confederazione italiana agricoltori
- C.I.A.
- Confagricoltura - Salerno
- Associazione industriale
- Confederazione italiana dell’artigianato
- C.N.A.
- Asso.Se.Ta
- Associazione Termalisti
- ERSAC
Gli Istituti di credito
- Banco di Napoli
- Banca Monte dei Paschi di Siena
- Banca Carime
- Banca Mediterranea
- Cassa Rurale ed Artigiana - Credito
Cooperativo di Calabritto
Soggetto responsabile :
Il tavolo della concertazione ha indicato
come soggetto responsabile del Patto Specializzato
per l’Agricoltura la società per
azioni Sviluppo Sele Tanagro, già soggetto
responsabile del Patto Territoriale generalista,
approvato con Decreto del Ministero del Tesoro
n. 977 del 29 gennaio 1999 . La società e
stata costituita in data 28 luglio 1999 ai sensi
del punto 2.4 della Deliberazione CIPE del 21/03/97
ed è costituita con il 51% da capitale
pubblico e con il 49% da capitale privato.
Le quote di partecipazione a tale società sono:
- Enti pubblici
Provincia di Salerno
Comunità Montana Alto e Medio Sele
Comunità Montana Tanagro
I 19 Comuni dell'area del Patto
- Istituti di credito
Monte dei Paschi di Siena
Banco di Napoli
Banca Mediterranea
Banca Carime
Cassa Rurale Artigiana B. C. C. di Calabritto
- Associazioni di categoria ed altri soggetti
privati
Asso.seta.
Assindustria
Associazione Costruttori
Associazione Termalisti
CNA
ACLI
PATTO TERRITORIALE SPECIALIZZATO
PER L’AGRICOLTURA
SELE-TANAGRO
Stipula ai sensi del punto 2.10.2 della delibera
CIPE del 21 marzo 1997
L’anno 2001, il giorno 13 del mese di
marzo, previa convocazione del 29 giugno e 2
luglio 2001, sono convenuti in Oliveto Citra
presso la sede sociale della Sviluppo Sele Tanagro
S.p.A., i soggetti promotori e beneficiari del
Patto Territoriale specializzato per l’agricoltura “Sele-Tanagro” per
attivare, tra l’altro, le procedure previste
dalla delibera CIPE 21 marzo 1997, punto 2.10.2
I soggetti intervenuti hanno, tra l’altro:
- Preso atto del Decreto del Ministero del
Tesoro, del Bilancio e della Programmazione
Economica
n. 2539 del 23 maggio 2001.
Con il predetto decreto è stato approvato
e finanziato il Patto Territoriale “Sele-Tanagro” per
l’importo di £. 22.079.330.000.
- Valutati gli adempimenti da attuare successivamente
all’emanazione del decreto Ministeriale
di approvazione del Patto Territoriale.
- Confermati il rispetto degli specifici
impegni e obblighi già assunti mediante
la sottoscrizione del primo protocollo della
concertazione avvenuto
il 17 marzo 2000 .
Tanto
premesso, i soggetti sottoscrittori stipulano
il Patto Territoriale “Sele-Tanagro” e
si impegnano:
- a sviluppare ulteriormente la loro azione
di promozione delle iniziative e dei soggetti
di sviluppo del territorio del Patto;
- ad utilizzare il Patto Territoriale come
opportunità per
adottare un metodo di lavoro comune in grado
di razionalizzare l’utilizzo dei nuovi
strumenti in corso di predisposizione nell’ambito
dell’agenda 2000 e delle nuove prospettive
di programmazione nazionale e regionale;
- a richiedere alle banche che hanno manifestato
interesse a partecipare al patto territoriale,
di attivare convenzioni con i soggetti promotori
e partecipanti del Patto alle migliori condizioni
di mercato;
- a richiedere alla regione Campania di aprire
un tavolo di verifica e di sostegno per il
finanziamento delle proposte del Patto ed in
particolare il
finanziamento delle opere infrastrutturali;
- a verificare la possibilità di aprire
un tavolo di concertazione con la Regione Campania
con l’obiettivo di individuare metodi
comuni ed iniziative conseguenti per la risoluzione
dei problemi ambientali relativi allo smaltimento
dei residui di lavorazione, con particolare
riferimento
ai caseifici ed ai frantoi;
In particolare le Comunità Montane
ed i Comuni promotori del Patto Territoriale
si
impegnano:
- a verificare di inserire nei propri bilanci
le voci di spesa “ fondo per il Patto
Territoriale specializzato per l’Agricoltura
Sele Tango”,
a fronte degli impegni che potranno essere
assunti a base della progettualità del
Patto;
- a verificare le richieste delle imprese
per adottare corsie preferenziali nell’adozione
degli atti di propria competenza;
- a verificare le possibilità di
azioni comuni per candidare proposte di livello
comprensoriale
al QCS 2000-2006;
Le organizzazioni sindacali
si impegnano a:
- verificare tra le parti l’applicazione
di tutti gli strumenti di politica attiva del
lavoro, strumenti già presenti nel Patto
Sociale stipulato tra Governo e Sindacato il
23 dicembre 1998.
Le Organizzazioni Professionali Agricole si
impegnano:
- ad orientare le proprie attività nel
campo dell’assistenza
tecnica, della formazione professionale, della divulgazione agricola, della
promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli al sostegno delle iniziative
imprenditoriali individuate dal Patto che trovano una propria collocazione
nelle filiere agro-alimentari.
La Provincia di Salerno si impegna:
- a dare una particolare attenzione all’area
oggetto del Patto per le attività provinciali
di promozione e sviluppo;
- a verificare la possibilità di
assumere, per progetti specifici del Patto,
propri impegni
finanziari in aggiunta a quelli di altri soggetti
pubblici e privati;
- ad assumere, per progetti specifici del
Patto, propri impegni finanziari in aggiunta
a quelli
di altri soggetti pubblici e privati;
I soggetti
pubblici e privati di singole iniziative finanziate
dal patto si impegnano:
- a realizzare i progetti di intervento,
quali risultano dalla documentazione finale
istruttoria,
nei tempi e nelle modalità previste
corrispondendo al contempo le risorse finanziarie
ivi impegnate,
nell’ambito della cosiddetta “quota
di mezzi propri”, per stati di avanzamento
dei relativi lavori; si impegnano, altresì,
a fornire ulteriore documentazione necessaria
ai fini dell’erogazione dei contributi
da parte della Cassa Depositi e Prestiti;
- ad ottemperare a tutti gli adempimenti
previsti dal decreto 30 luglio 2000, n. 320,
ivi compreso
l’impegno all’assunzione del personale
programmato;
- Sviluppo Sele Tanagro S.p.A. nella
sua qualità di
soggetto responsabile del Patto si impegna
a:
- rappresentare in modo unitario gli interessi
dei soggetti sottoscrittori;
- attivare risorse finanziarie per consentire
l’anticipazione e/o il cofinanziamento
di eventuali contributi statali, regionali
e comunitari, ivi compresa la promozione
del ricorso
alle sovvenzioni globali;
- attivare le risorse tecniche ed organizzative
necessarie alla realizzazione del Patto;
- assicurare il monitoraggio e la verifica
dei risultati;
- verificare il rispetto degli impegni e degli
obblighi dei soggetti sottoscrittori ed assumere
le iniziative ritenute necessarie in caso
di inadempimenti o ritardi;
- verificare e garantire la coerenza di nuove
iniziative con l’obiettivo di sviluppo
locale a cui è finalizzato il Patto;
- promuovere la convocazione, ove necessario,
di conferenze di servizi;
- assumere ogni altra iniziativa utile alla
realizzazione del Patto.
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