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Il Patto Territoriale "Sele-Tanagro"
è il frutto di un lungo lavoro di concertazione
che ha visto impegnati, per anni, i soggetti promotori.
La storia della sua nascita infatti passa attraverso
una lunga serie di incontri, di riflessioni, alla
ricerca di soluzioni ai problemi dello sviluppo
locale, alla grave piaga della disoccupazione
giovanile e non solo tale. Da una parte i problemi
del territorio e dall'altra le risorse, le potenzialità
latenti, inespresse: il Patto Territoriale "Sele-Tanagro"
ha conciliato questi due elementi e si configura
come la risposta ad esigenze concrete avvertite
fortemente dagli amministratori locali, dalla
forze sindacali e dalle organizzazioni di categoria.
Il decollo delle aree interne significa lavoro
e pone, necessariamente, un argine all'emigrazione
giovanile, intellettuale e non.Lo sviluppo della
piccola e media impresa locale cambia l'assetto
socio-economico del territorio: vuol dire infatti
comunità più giovani, incremento
demografico, realtà dinamiche.
I risultati ottenuti sono, dunque, il frutto di
un lungo lavoro, ne vogliamo ripercorrere le tappe.
L'undici luglio 1995 le organizzazioni sindacali
CGIL-CISL-UIL, la Comunità Montana Alto
e Medio Sele e la Comunità Montana del
Tanagro promuovono il primo incontro. Un anno
dopo, il cinque luglio 1996 la Comunità
Montana "Zona Alto e Medio Sele" chiede
al Presidente del CNEL l' attivazione delle procedure
di accompagnamento del Patto Territoriale per
l'area del Sele-Tanagro, contestualmente la stessa
Comunità Montana si assume l'onere della
costituzione di un tavolo di concertazione locale.
Il ventinove settembre 1996 il soggetto promotore
trasmette al CNEL una relazione di sintesi sullo
stato di avanzamento del Patto. In essa sono specificati
gli obiettivi, gli interventi, gli impegni delle
parti interessate e la delimitazione territoriale.
Dal trenta settembre al 16 dicembre 1996 si procede
ad una fase di animazione e promozione del Patto
Territoriale del Sele-Tanagro al fine di trovare
le più ampie adesioni imprenditoriali sul
territorio.
Il diciassette dicembre 1996 é sottoscritto
a Roma, presso il CNEL, del Protocollo di Concertazione;
firmano il documento i rappresentanti della Provincia
di Salerno, delle due Comunità Montane
interessate, Alto e Medio Sele e Tanagro, i diciannove
Comuni appartenenti alle due Comunità Montane,
le OO.SS. CGIL-CISL-UIL, le Associazioni di Categoria
CIA, API, CNA, l'Associazione Industriali, l'Assocratere
ed i Termalisti.
La comunicazione alla Regione Campania del Patto
Territoriale del Sele-Tanagro avviene il 23 gennaio
1998.
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