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Il patto territoriale "Sele-Tanagro"
si identifica nella transizione tra la fase del
completamento dei cicli infrastrutturali ed industriali
del dopo terremoto, ed il rilancio del sistema
imprenditoriale preesistente.
Attraverso la valorizzazione delle capacità
legate alle conoscenze specialistiche, alle risorse
ambientali, archeologiche, artistiche e del turismo
religioso, si assiste al passaggio dalla grande
industria calata dall'alto allo sviluppo dell'imprenditoria
locale. Ciò favorisce lo sviluppo dell'intero
territorio e contribuisce alla lotta contro la
disoccupazione.
Grazie al pieno utilizzo delle infrastrutture
preesistenti al terremoto del 1980, alcune aree
industriali sono state riconvertite. Lo snellimento
della procedura amministrativa ha favorito la
rapida assegnazione dei suoli alle aziende.
Sono stati valorizzati i patrimoni tradizionali
trascurati nel recente passato e si è data
l'opportunità alle imprese non locali di
impiantare le proprie sedi negli agglomerati industriali
dell'ex art. 32 della L. 219/81.
È stato creato un sistema di relazioni
tra i nodi produttivi, turistici ed agrituristici,
i giacimenti ambientali e storico-archeologici
ed i centri storici.
Il rafforzamento del sistema imprenditoriale preesistente
al sisma del 1980, ed il conseguente rilancio
delle piccole imprese ha innescato altri processi
di sviluppo che hanno consentito la rinascita
dei piccoli centri. Le risorse pubbliche destinate
alla ricostruzione del dopo terremoto non sono
state sprecate.
Strategia prioritaria del Patto è il rafforzamento
degli interessi di sviluppo dell'imprenditoria
locale in linea con il quadro programmatico
preesistente come i Piani di Sviluppo delle Comunità
Montane, il POR 2000-2006 della Regione Campania,
i documenti programmatici della Provincia di Salerno,
i programmi di industrializzazione ex art. 32
della legge 219/81 e del Contratto d'Area.
Settori e tipologie di
intervento per la presentazione dei progetti privati
e degli interventi pubblici.
Gli interventi progettuali rivolti ai soggetti
privati riguardano i settori turistici, rurali,
termali, agro-alimentari, industriali e manifatturieri,
artigianali e dei servizi.
Gli interventi a favore dei soggetti pubblici
riguardano la realizzazione dell'infrastruttura
di sei aree attrezzate destinate all'insediamento
di attività produttive, il recupero e ripristino
di un palazzo antico per finalità turistico
ricettive e la valorizzazione di un Santuario
per finalità turistiche.
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