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Patto per l’Agricoltura Protocolli parti sociali  
Agevolazioni pubbliche e privati    

Protocolli delle parti sociali del Patto Territoriale Specializzato per l’Agricoltura “Sele-Tanagro”

Le OO.PP. UPA (Unione Provinciale Agricoltori), CC.DD. (Coltivatori Diretti), CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e le OO.SS di CGIL, CISL ed UIL di Salerno, unitamente a tutti i soggetti promotori del Patto Territoriale per l’occupazione dell’area Sele-Tanagro, hanno definito le linee guide del Patto Territoriale Tematico per l’agricoltura, contenute nel Protocollo Aggiuntivo: “Linee strategiche e obiettivi di sviluppo del settore agricolo nell’area Sele-Tanagro”.

Le linee guida hanno perseguito l’elaborazione modellata sulla programmazione locale negoziata, con l’obiettivo di orientare e ridefinire il sistema degli interventi per la promozione e valorizzazione a favore del settore primario, privilegiando le progettualità locali mirate:

  1. alla riqualificazione dei conduttori delle aziende agricole, tesa ad introdurre ed a diffondere tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale, per stimolare la diffusione dell’agricoltura biologica, migliorare la qualità e la sicurezza dei prodotti, nonché dei processi di produzione;
  2. alla valorizzazione e diffusione delle pratiche colturali relative alle produzioni tipiche locali (marchi D.O.C., D.O.P. e I.G.P.);
  3. al monitoraggio capillare e alla conseguente razionalizzazione delle risorse idriche dell’area (consistenza della falda acquifera, qualità delle acque, consistenza della presenza di pozzi privati);
  4. alla promozione di attività agricole tese a salvaguardare la tutela dell’ambiente e la difesa del territorio dal dissesto idrogeologico;
  5. al sostegno dei processi di innovazione tecnologica e di ricerca;
  6. 6) al sostegno dei processi di ricomposizione fondiaria.

La progettualità sulle tematiche evidenziate dovrà abbandonare la logica, che fino ad oggi ha caratterizzato il settore primario, del modello definito “a pioggia”, per orientarsi verso un modello che esalti il processo di integrazione con il settore industriale sulle basi della definizione della filiera agro-alimentare, costituita da un insieme di attività organizzate, integrate con il territorio e con un coinvolgimento intersettoriale dell’agricoltura e della trasformazione industriale del prodotto.
Le parti concordano di istituire una Commissione di Monitoraggio delle Progettualità meritevoli di sostegno per verificare la rispondenza dei progetti al modello integrato di filiera agro-alimentare e svolgere, contestualmente, un’azione di orientamento e di indirizzo analitico a sostegno del Patto Tematico.

Le OO.SS. di CGIL-CISL-UIL di Salerno e le OO.PP. UPA-CC.DD.-CIA sottoscrivono il presente Protocollo per favorire lo sviluppo e l’attuazione del Patto Territoriale per l’Agricoltura Sele-Tanagro.
Si impegnano a determinare le condizioni favorevoli per l’applicazione delle normative contrattuali e degli accordi sottoscritti a livello provinciale.
Le parti individuano nel contratto di riallineamento del settore, sottoscritto nel 13.03.2000, lo strumento cardine delle politiche occupazionali, salariali e di competitività aziendale, al fine di salvaguardare gli interessi comuni mediante una programmazione graduale di riallineamento retributivo ai trattamenti economici previsti dal C.C.N.L. e di quello Provinciale del 13.03.2000.
Il Protocollo delinea un percorso vincolante per le aziende e le imprese orientate all’adesione e, come tale, va sottoscritto per concorrere alle misure ed alle azioni da esso previste.

Oliveto Citra, 5 ottobre 2001

UPA-CC.DD.-CIA-CGIL-CISL-UIL

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